Altri personaggi nati a Mestre


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Carlo Agnoletti
Storico e letterato, fu autore di numerose pubblicazioni tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Tra queste si ricorda Mestre: memorie storiche del castello e delle chiese (1889). Gli è stata intitolata una via a Favaro (Mestre est).
Guido Bergamo
Patriota e medico (Mestre 1893 - 1953). Fratello di Mario. Volontario nella prima guerra mondiale, ottenne quattro medaglie d'argento solo nella Campagna del Grappa e quattro encomi solenni. Fu eletto deputato al Parlamento Italiano nel Partito Repubblicano nel 1919. Laureatosi in medicina, fu assistente universitario e poi medico negli ospedali di Venezia e Treviso; fu il primo in Italia ad utilizzare i raggi X e a causa delle radiazioni subì 12 amputazioni agli arti: per questo conseguì la medaglia d'oro al valor civile. Oppositore del regime fascista, fu costretto ad assumere domicilio coatto a Mestre. Gli è stata intitolata una strada nella zona del Terraglio (Mestre nord).
Mario Bergamo
Avvocato. Volontario nella prima guerra mondiale, decorato e promosso sul campo a Monte Piana. Ultimo segretario politico del P.R.I. ai tempi dell'Aventino. Fratello di Guido, durante il fascismo fu esule volontario e incorruttibile, fin dal 1925, in Francia, dove morì nel 1963. Fu autore di opere politiche e letterarie, tra cui Nazionalcomunismo, L'Italia che resta e Laicismo integrale. Padre di Giorgio Mario Bergamo.
Pietro Berna
(Mestre 1835 - 1919) Farmacista nonché politico cattolico e conservatore, fu sindaco di Mestre dal 1882 al 1892 e dal 1907 al 1910. Gli è stata intitolata una via a Carpenedo (Mestre nord).
Giuseppe Bettini
Medico mestrino e patriota deputato del comune nel 1848. Fu arrestato dagli Austriaci il 12 aprile 1849, assieme all'avvocato Antonio Rossetto e al farmacista G.B.Tozzi. Gli è stata intitolata una via a Mestre centro.
Ivano Bordon
Nato a Marghera (Mestre sud). Calciatore, portiere. Promosso in prima squadra nell'Inter nel 1969. Fu riserva di Dino Zoff nella nazionale italiana ai mondiali del 1978 e 1982 (a Spagna 82 l'Italia conquistò la Coppa del Mondo). Bordon ha collezionato 22 presenze in Nazionale, 281 presenze in Serie A e con l'Inter ha vinto due scudetti e due Coppe Italia. È stato il preparatore dei portieri azzurri della Nazionale italiana campione del Mondo nel 2006.
Riccardo Bottacin
Parroco di Chirignago (Mestre ovest) dal 1914 al 1958, anno della morte. Fece costruire la Chiesa di Catene. Fu autore di tantissime opere di carità, che si erano rese necessarie specie al termine dei due conflitti mondiali. Gli è stata intitolata una via a Chirignago (Mestre ovest).
Gino Breda
Nato alla Gazzera (Mestre) il 25 luglio 1915, cadde sul fronte balcanico il 21 agosto 1942. Gli è stata intitolata una via alla Gazzera (Mestre ovest).
Marco Bui
Ciclista di livello mondiale nella mountain-bike, Marco Bui nasce a Mestre il 17 ottobre 1977. Ha cominciato a correre con la società ciclistica di Mogliano nel 1985, con l'allenatore Paolo Garniga. Cinque volte campione italiano (1998, 1999 le sue prime due vittorie), nel 2004 a Genova è arrivato secondo dietro il suo compagno di squadra Acquaroli; ha conquistato nuovamente il tricolore nel 2005. Ha vinto inoltre il campionato mondiale under 23 ad Are nel 1999, ha ottenuto oltre 50 vittorie in carriera, è stato convocato in nazionale 8 volte. Ha partecipato alle Olimpiadi di Sidney nel 2000 (sedicesimo) e alle Olimpiadi di Atene 2004 (decimo). Nel 2005 ha ottenuto una vittoria in Coppa del Mondo, ad Houffalize in Belgio e, agli Europei di Kruisberg, sia il bronzo individuale sia l'oro nella cronostaffetta a squadre. Sempre nel 2005, ai Mondiali di cross-country di Livigno, ha conquistato l'argento nel Team Relay: in prima frazione Marco Bui ha realizzato il miglior tempo in assoluto, poi nelle altre frazioni la staffetta italiana è stata completata da Tony Longo, Eva Lechner e Johannes Schweiggl.
Il 14 settembre 2005 Marco Bui è stato costretto a interrompere la sua carriera a causa di un gravissimo incidente stradale.
Paolo Carnera
Nato a Mestre nel 1957, ha frequentato il liceo classico Franchetti. Direttore della fotografia in moltissimi film.
Giovanni Cecchinato
Nato a Mestre il 28 giugno 1920. Documentarista, ha realizzato tra gli altri Buon lavoro Sud (1965), Forma e formula (1970), Un'ora in Cina (1981). Direttore della sezione cinema della Montecatini e della Montedison.
Arturo Chiarin
(Mestre 1907 - Silea, Treviso 1945). Nato a Favaro (Mestre est), visse come pescatore a Favaro (Mestre est), a Burano (Venezia) e a Campalto (Mestre est). Diventò partigiano dal 1943 al 1945, quando morì in un'imboscata dell'esercito tedesco. Nel 1985 fu premiato con la Croce di merito di guerra alla memoria. Gli è stata intitolata una via a Favaro (Mestre est).
Andreina Crepet Guazzo
Pittrice nata a Mestre, diplomata all'Accademia delle Belle Arti di Venezia. Ha promosso il "Premio Mestre" di pittura e ha partecipato alle collettive della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia fin dal 1956. Le sue opere rappresentano principalmente soggetti naturalistici, soprattutto fiori, canneti e alghe. Si definiva "mestrina e femminista". È scomparsa nel 1984.
Jacopo Da Lio
Studente di legge, abitava a Chirignago quando si arruolò nella legione mestrina dei volontari Bandiera e Moro. Morì nella difesa di Forte Marghera dagli Austriaci il 26 maggio 1849. Gli è stata intitolata una targa nel municipio di Chirignago (Mestre ovest).
Antonio De Fanti
Notaio e giureconsulto mestrino del XVI secolo. Gli è stata intitolata una via a Mestre centro.
Giovanni Felisati
(Mestre 1909 - Venezia 1944). Operaio, fratello del pittore Vittorio. Partigiano, soprannominato "El Moro", fu arrestato l'8 gennaio 1944 e fucilato a Venezia dopo l'attentato a Ca' Giustinian. Gli è stata intitolata una via a Mestre centro.
Erminio Ferretto
(Mestre 1915 - Bonisiolo, Mogliano 1945). Piccolo commerciante, divenne ben presto un antifascista. Combatté nella guerra civile spagnola. Aderì al Partito Comunista Italiano; nel 1939 venne internato nei campi francesi di Gurs e Argeles; nel 1941 fu condannato a cinque anni di confino sull'isola di Ventotene. Liberatosi due anni dopo, partecipò alla resistenza nell'area di Mestre ma venne ucciso dai fascisti nella notte del 6 febbraio 1945, in un cascinale a Bonisiolo, vicino Mogliano Veneto. Gli è stata intitolata la Piazza principale di Mestre, già Piazza Maggiore e, dal 1901, Piazza Umberto I.
Giorgio Ferro
Partigiano mestrino, morì sui colli della Garfagnana il 17 settembre 1944. Gli è stata intitolata una via a Mestre, in prossimità di Piazza Ferretto.
Enrico Franzoi
Enrico Franzoi nasce a Mestre l'8 agosto1982 e vive a Mogliano Veneto. Ha cominciato la carriera nell'UC Mogliano di Giancarlo Bonotto. Ha vinto i mondiali di ciclocross sabato 1 febbraio 2003 a Capitolo di Monopoli (Puglia, Italia), ottenendo il decimo successo iridato per un italiano in questa disciplina. Ai mondiali del 2002 a Zolder (Belgio) si era piazzato quarto. Il 12 gennaio 2003 ha anche conquistato il campionato italiano ("open" e "under 23").
Antonio Frisotti
(Mestre 1807 - 1879) Farmacista, fu patriota nei fatti del 1848. Arrestato, fu liberato nel 1866, quando il Veneto fu unito all'Italia. Gli è stata intitolata una via a Carpenedo (Mestre nord).
Luisa Jovane
Sportiva, scalatrice, nata a Mestre. Luisa Jovane è stata campionessa mondiale di free climbing negli anni '80. Ha sposato Mariacher, anch'egli un campione della roccia. Iscritta al CAI di Mestre. Continua ancora l'attività.
Antonio Lazzari
(Mestre 19 settembre 1798 - 10 novembre 1834). Studiò Architettura a Venezia, presso i più famosi maestri dell'epoca. Fin da giovane fu incisore. Alla morte del padre dovette cercare un lavoro e fu assunto come ingegnere della Municipalità di Venezia e fu disegantore e direttore dei lavori. A 27 anni, si dedicò all'incisione all'acqua tinta. Realizzò circa duecento incisioni all'acqua tinta, specie raffiguranti panorami di Venezia e delle sue chiese. Morì a soli 36 anni, a causa della nocività della sua attività. Gli è stata intitolata una via a Mestre centro.
Alan Marangoni
Ciclista, nato a Mestre. Atleta della Coppi Gazzera-Videa. Campione italiano under 23 nel 2006. Ai Campionati Europei Omnium (endurance e velocità), derny e madison, disputati all'Arena di Ballerup (Copenaghen), è arrivato quinto nel derny, dietro il belga Iljo Keisse, che ha preceduto l'olandese Matte Pronk e il tedesco Stefan Löffler.
Edmondo Matter
(Mestre 1886 - Oppacchiasella 1916). Laureato in scienze economiche. Partecipò alla prima guerra mondiale, fu promosso capitano e morì nella presa di Oppacchiasella il 16 settembre 1916. Ottenne la medaglia d'oro al valor militare, attribuitagli alla memoria. Gli è stata intitolata una piazzetta, a nord di Piazza Ferretto.
Andrea Mazzon
Andrea Mazzon è nato a Mestre il 23 febbraio 1966. Allenatore di pallacanestro: dopo la trafila come allenatore delle giovanili del Basket Mestre, per nove anni ha allenato a Verona, partendo anche qui dalle giovanili e terminando con due anni da head coach della prima squadra (1996-1998), il primo anno subentrando in corsa a Phil Melillo e guidando la Mash Verona alla finale di Eurocup e al quarto posto in campionato (eletto allenatore dell'anno 1997), il secondo con il quinto posto in campionato e con la conquista della Coppa Korac 1998 battendo in finale la Stella Rossa Belgrado. Dal 1998 ha poi allenato il Panionios Atene per due stagioni (allenatore dell'anno 1999). Dal 2000 è a Jesi (A2), per una stagione e mezza, nel 2002-'03 torna nella massima serie italiana con l'Andrea Costa Imola e, dal luglio 2002 all'ottobre 2004, con il Basket Napoli. Nel 2005 Mazzon è diventato allenatore dell'Aris Salonicco, che ha portato a ottimi risultati sia nel campionato greco (semifinali 2006, terzo posto nel 2007), sia nell'Uleb Cup 2005-'06, sia nell'Eurolega 2006-'07 (raggiunte le Top16). Nella prima metà della stagione 2007-'08 ha allenato la Fortitudo Upim Bologna (Beghelli Bologna in Uleb Cup).
Giuseppe Miotello
(Mestre 1930 - 2002) Pittore, fu talento naturale che, privo di studi accademici, dipinse straordinari paesaggi naturali o più raramente scene cittadine, partecipando a mostre e ex-tempore fin dagli anni '80 e vincendone numerose.
Diomiro Munaretto
(Zelarino, Mestre ovest, 30 ottobre 1924 - Miane, Treviso, 6 febbraio 1945). Operaio meccanico, divenne partigiano, riuscì a sfuggire in più occasioni ai nazifascisti ma questi ultimi lo catturarono e lo uccisero a Miane nel 1945. Gli è stata intitolata una via a Zelarino. (Mestre ovest).
Ugo Novello
Nato a Mestre il 10 agosto 1931, è stato regista del film Testa in giù... gambe all'aria (1973) e aiuto regista in altri film.
Angelo Pastrello
Nato a Campalto (Mestre est) nel 1918. Marinaio fuochista nell'esercito, morì salvando la vita a un commilitone nel 1942, nell'esplosione della caldaia della nave sulla quale viaggiava. Medaglia d'argento al valore nel 1942. Gli è stata intitolata una piazza a Favaro (Mestre est).
Francesca Pavan
Pallanotista nata a Mestre il 24 aprile 1979. Alta 173 cm per 70 kg di peso, ha esordito con le biancoblu della Mestrina Pallanuoto allenata da Francesco Desanzuane. Ha militato in serie A1 con Orizzonte Catania, Pescara e Plebiscito Padova. Gioca nel ruolo di difensore. Vanta decine di presenze nella nazionale, con la quale ha conquistato un argento agli Europei di Belgrado 2006, un argento in Coppa FINA a Tianjing nel 2006, un argento nella World League di Cosenza 2006. Nel 2008 arriva sesta alle Olimpiadi di Pechino.
Lorenzo Pegoraro
Nato a Mestre l'8 marzo 1907. Produttore cinematografico dei film Il segreto di Don Giovanni (1947), Arrivederci papà! (1948), Totò al Giro d'Italia (1948), Me li mangio vivi! (1953), Il nemico pubblico n.1 (1953), La donna del giorno (1957), Akiko (1961).
Alessandro Pomi
Pittore, nato a Mestre nel 1890. Fu allievo di Ettore Tito. Nel 1911 realizzò gli affreschi esterni della facciata del Cinema Excelsior; di Pomi è anche l'affresco interno del Teatro Toniolo. Ad appena ventidue anni partecipò alla Biennale. Negli anni successivi fu presente in varie edizioni della Biennale e della Mostra Internazionale d'Arte dell'Istituto Carnegie. Ottenne la cattedra di Pittura all'Accademia delle Belle Arti.
Ottaviano Ried
Fu sindaco del comune di Zelarino fino alla sua soppressione, avvenuta nel 1926. Dal 1975 gli è stata intitolata una via a Zelarino (Mestre ovest).
Tommaso Rocchi
Calciatore, attaccante, nato a Mestre il 19 settembre 1977. Cominciò a giocare nelle giovanili del Mestre pre-fusione prima e della Juventus poi. Militò in varie formazioni fra serie C2 (Pro Patria) e C1 (Fermana, Saronno e Como), giocando poi in serie B con Treviso, nel 2000-'01 (37 presenze, 8 reti), ed Empoli, nel 2001-'02 (37 presenze, 11 reti). Con la squadra toscana arrivò in serie A, dove esordì il 14 settembre 2002 in Como-Empoli 0-2. Da allora per lui in serie A due stagioni con l'Empoli (nel 2002-'03 34 presenze e 6 gol, la stagione successiva 33 partite disputate e11 reti), quattro con la maglia della Lazio (dal 2004-'05 13 gol in 35 presenze, 16 in 35, 16 in 36, 14 in 36). Alto 177 cm per 71 kg. Con la Lazio giocò anche in Champions' League. Venne convocato in alcune partite della nazionale maggiore. Nel 2008 partecipò alle Olimpiadi di Pechino quale unico fuoriquota dell'Italia olimpica allenata da Pierluigi Casiraghi (un gol in una partita, prima di rompersi il perone).
Antonio Rossetto
Avvocato e patriota mestrino. Nel 1848 fu eletto nell'assemblea provinciale. Fu arrestato dagli Austriaci il 12 aprile 1849, assieme al medico Giuseppe Bettini e al farmacista G.B.Tozzi e detenuto a Padova per 75 giorni. Gli è stata intitolata una via a Mestre centro.
Everardo Scaramuzza
(Zelarino, Mestre ovest, luglio 1925 - 1945). Era tornitore. Divenuto partigiano, venne arrestato nel 1944. Nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio 1945 venne legato e annegato o fucilato e gettato nel Sile assieme ad altri partigiani. Gli è stata intitolata una via a Zelarino (Mestre ovest).
Nino Segurini
Nino Segurini, il cui vero nome è Antonio Segurini, nasce a Mestre il 4 ottobre 1939. Attore e produttore. Attore in Una bella grinta (1965) di Giuliano Montaldo, Il tigre (1967) di Dino Risi, La coppia più bella del mondo (1968) di Camillo Mastrocinque, Nero su bianco (1968) e L'urlo (1969) di Tinto Brass, Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova veneziano (1969) di Luigi Comencini, Gli eroi (1973) di Duccio Tessari e altri. Produttore dal 1974, ha prodotto tra gli altri La notte degli squali (1987) di Tonino Ricci.
Michele Serena
Calciatore, nacque a Mestre il 10 marzo 1970. Laterale difensivo ma se necessario anche di centrocampo, crebbe calcisticamente nelle giovanili del Calcio Mestre, con il quale fece anche il suo debutto tra i professionisti (C2), alla fine del campionato 1986-'87, nella partita contro il Suzzara. Militò poi in innumerevoli squadre italiane di serie A anche di altissimo livello (Juventus, Inter, Sampdoria, Fiorentina), con una parentesi nella Liga spagnola nell'Atletico Madrid (1998-99). Giocò anche nella nazionale italiana. Alto 178 cm per 79 kg. Terminò la propria carriera nell'Inter, totalizzando 224 presenze e sette reti in serie A. Allenò poi per un breve periodo il Calcio Mestre (Promozione) nel 2005-'06.
Antonio Vendramin
Nacque a Carpenedo (Mestre nord) nel 1808. Nel 1848 fu eletto all'assemblea provinciale nella parrocchia di Carpenedo. Fu capitano della Guardia Civica. Morì a Venezia nel 1870. Gli è stata intitolata una via a Carpenedo.
Piero Vida
Piero Vida, pseudonimo di Pietro Vida, nasce a Mestre il 5 agosto 1938 e muore a Roma nel 1987. Attore, ha esordito nel film Chi lavora è perduto (1963) di Tinto Brass. Ha recitato anche in Testa in giù... gambe all'aria di Ugo Novello (1973). Dal 1983 è anche regista e dirige Disagio (1983, poi ridenominato Piacevole conforto) e La vita di scorta (1985).
Cristiano Zanus Fortes
Cestista, nato a Mestre il 20 luglio 1971. Gioca nel ruolo di pivot, è alto 206 cm e pesa 112 kg. Ha cominciato a giocare nell'ABC Mestre, quindi dal 1994 è in A2 nel Cervia (poi titolo trasferito a Modena), e a Fabriano. Ha poi trascorso alcuni anni all'estero, giocando nel campionato tedesco. Ha esordito in Serie A1 il 27 settembre 1998 in Varese-Gorizia: 90-73. Con Varese ha giocato dal 1998 al 2004 e ha vinto anche uno scudetto, quello della Stella, nel 1999. Nello stesso anno con i Roosters Varese ha conquistato anche la Supercoppa italiana. Nel 2004 è passato a Livorno e nel 2005 a Reggio Calabria.

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