(Testi realizzati dall'Autore sotto indicato esclusivamente per il sito mes3.altervista.org, tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)
La Podesteria di Mestre già nel 1315 comprende la Pieve di Mestre: S. Lorenzo, Terrù, Piraga, Triviglani o Criviani (cioè Trevignan), Brendole, Zelarino, Chirignago, Asseggiano o Aseiani o Asiglano, San Nicola di Dese, Selvanese, Zello, Castelcigoto (cioè Marocco).
La Podesteria di Mestre viene istituita nel 1339. Confina a nord con la Podesteria di Treviso, a ovest con Padova e Noale, a sud e a est con il Dogado e la laguna. Essa comprende i seguenti villaggi: Borgo di Mestre, Villa Mestrina, Zelo, Zelarino, Salvanese, Trivignano, Tarù, Chirignago, Asseggiano, Pirago, Parlano, Brendole, Spinea, Creta, Rossignago, Orgiano, S. Martino, Campalto, Tombello, Tessera, Terzo, Pagliaga, Martellago, Maerne, Carpenedo, Favaro, S. Maria di Dese, Cappella, Peseggia. In pratica vengono confermate le precedenti "regole". Alla caduta della Repubblica di Venezia, nel 1797, i confini della Podesteria sono quasi gli stessi, ma questa risulta formata da 18 ville: Mestre, Carpenedo, Favaro, Dese, Zelarino, Trivignano, Chirignago, Marcon, Gaggio, Spinea, Martellago, Maerne, Cappella, Peseggia, Zero Branco, Moggian, Zerman, Bonisiolo.
Dal 1797 si cerca di realizzare anche a Mestre una Municipalità sul modello francese. Il decreto napoleonico del 22 dicembre 1807 conferma i comuni proposti dal Magistrato Civile: Mestre, Mogliano di Mestre, Portegrandi, Carpenedo, Marcon, Trivignano, Dese, Chirignago, Spinea. Mestre è capoluogo di Cantone.
Nel 1816 il Distretto di Mestre è composto dai comuni di: Mestre, Carpenedo, Zelarino, Spinea, Favaro, Marcon, Chirignago, Mogliano di Mestre. Nel 1818 i comuni del Distretto di Mestre sono invece: Mestre, Zelarino, Favaro, Marcon, Chirignago, Spinea, Martellago.
Il 22 ottobre 1866 un plebiscito sancisce l'annessione del Veneto e di Mantova al Regno d'Italia. Dal 1866 Mestre non è più governata da un Podestà ma da un Sindaco. Con il decreto 13 novembre 1898 Mestre viene insignita della Medaglia D'Oro per gli eventi risorgimentali del 1848-'49. Nel 1911 il Distretto di Mestre è formato dai comuni di Mestre, Chirignago, Favaro, Marcon, Martellago, Spinea, Zelarino. Mestre, dal punto di vista giudiziario, è sede di Mandamento. Il decreto del 26 maggio 1923 proclama Mestre "Città".
Nel 1926 il Comune di Mestre viene soppresso e annesso al Comune di Venezia (per ulteriori informazioni: cliccare qui). Da allora Mestre è parte del Comune di Venezia, salvo che per alcuni giorni nel 1945, ad opera del C.L.N. Il 15 maggio 1927 una bolla papale di Pio XI stabilisce che le nove parrocchie di Mestre e degli altri comuni di terraferma annessi l'anno precedente a Venezia, oltre alle due parrocchie di Mira e di Gambarare, vengano spostate dalla Diocesi di Treviso a quella di Venezia.
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