Calcio
Mestre
(Testi realizzati dall'Autore
sotto indicato esclusivamente per il sito mes3.altervista.org,
tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione con
qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)
- Le prime notizie
documentate di società sportive calcistiche in quel di
Mestre risalgono al 1912, quando appare il nome del
Football Club Mestre. Nel 1929 l'ultima di una serie di
fusioni tra vari sodalizi cittadini porta finalmente alla
nascita del Calcio Mestre. La squadra sale in
serie C nella metà degli anni trenta ed è in questa
categoria che affronta il Calcio Venezia, sconfiggendolo
nel primo derby per 3-2, nella stagione 1943-'44. In un'Italia
distrutta dalla seconda guerra mondiale il Mestre
riprende l'attività agonistica ma non si trovano più
magliette granata, così si sceglie il colore arancione,
da allora mai più abbandonato. L'arancione porta subito
fortuna al Mestre, che ottiene nel 1946-'47 l'unica
promozione in serie B della sua storia. Dopo tredici
giornate il Mestre è addirittura primo, gioca bene e
viene soprannominato "il piccolo Torino", ma
nel girone di ritorno ha un crollo verticale e retrocede
in C. Dopo la retrocessione la Mestrina guadagna sul
campo una nuova promozione in B, negata però dal
regolamento. Negli anni '50 e '60 il Mestre milita
lungamente in serie C, con interruzioni dal 1968 al '74 e
poi dal 1975 al '77 (serie D). La risalita in C2 avviene
solo nel 1978, con Erminio Maccatrozzo presidente. Quindi
la società passa nelle mani di Guido Robazza. Arriva
anche la promozione in C1 con Rumignani in panchina: la
stagione seguente il Mestre inizia bene, sfiorando le
posizioni che danno diritto a partecipare alla Coppa
Italia maggiore, ma a fine anno retrocede di nuovo in C2.
Nel 1987 Robazza lascia a Pagotto che inizia le
trattative con Zamparini per l'assorbimento nel Venezia.
Non si tratta di una vera fusione e in realtà i diritti
sportivi del Mestre vengono ceduti al Palermo. Tempo un
anno e il nome "Mestre" sparisce anche dal nome
della società di Zamparini. Mestre rimane senza
identità calcistica per cinque stagioni, dal 1987-'88 al
1991-'92. Il Malcontenta di Luciano Mognato, che militava
in Eccellenza si trasforma in Malcontenta Mestrina e
gioca in arancione allo stadio "Baracca", ma
per breve tempo. Giancarlo Riato porta a termine come
commissario il campionato 1992-'93 e trova un nuovo
proprietario nell'allora presidente del Bissuola, Luigi
Liotto. Con lui il Mestre, dopo una stagione iniziata
male ma conclusa al sesto posto, ottiene due promozioni.
Con Giorgio Belligrandi in panchina il Mestre viene
promosso tra i Dilettanti. Una grande soddisfazione che
però non basta a sanare le divergenze fra tecnico e
società. Arriva così Ennio Gazzetta ed è C2. Tornato
fra i professionisti, il Mestre parte alla grande e dopo
alcune giornate è al primo posto, ma Liotto cede la
società a Vittorio Testi, che
cede subito giocatori importanti; così il Mestre si
salva solo ad una giornata dal termine e grazie ad un
grande girone di ritorno. L'anno successivo si ripete la
serie di cessioni illustri, fino all'acquisto della
società da parte di Luigi Dalla Costa.
- Dopo un'inizio difficile,
nel 2000-2001 il presidente Dalla Costa e il tecnico
Maurizio Costantini portano il Mestre a sfiorare la C1 (persa
in finale contro la Triestina). Seguono due stagioni
tribolate, cui contribuiscono i pesanti ingaggi ereditati
dal passato, i debiti con i fornitori, i giocatori che
non ricevono regolarmente gli stipendi, la squadra che
arranca e soprattutto l'incertezza a livello societario (nuovi
proprietari, tra cui la Tiemme, erano approdati al Mestre).
Nel 2002-'03 il Mestre, per una serie di risultati poco
chiari registratisi nell'ultima di campionato è
costretto a partecipare ai play-out, persi contro la Pro
Vercelli: il 1 giugno 2003 il Mestre retrocede in serie D.
Pochi giorni dopo il Mestre fallisce ed è costretto a
ripartire dalla Terza Categoria. Due promozioni in due
anni e il Mestre raggiunge la Prima Categoria.
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Bibliografia e ulteriori informazioni:
- Claudio DE MIN (a
cura di), Cinquantanove anni di storia del calcio
Mestre, Mestre, 1990
- Augusto BERTON, Vito
Caon, presentazione di Teddy Stafuzza, Mestre 1999
- Giovanni NIERO,
Head Out Mestre: dieci anni della nostra storia,
edito da Giovanni Niero, Mestre 1996
- calciomestre.tifonet.it (sito non ufficiale del
Calcio Mestre: dati, storia e risultati)
