Debora Caprioglio

(Testi realizzati dall'Autore sotto indicato esclusivamente per il sito mes3.altervista.org, tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)

Nata a Mestre il 3 maggio 1968. Frequenta il liceo classico "Raimondo Franchetti" di Mestre fino al quarto anno, ma solo successivamente, a Roma, otterrà la maturità, da privatista, all’"Augusto" di Roma e comincerà anche a studiare giurisprudenza.
A diciotto anni arriva finalista al concorso "Un volto per il cinema" e viene avvicinata dal famoso attore Klaus Kinsky che ne fa la sua musa preferita, dirigendola registicamente in "Paganini" (1989). Gira nel 1989 "I grandi cacciatori" di Augusto Carminito e "La maschera del diavolo" di Lamberto Bava. Con Tinto Brass gira "Paprika" (1991), lungometraggio erotico, in cui interpreta una giovane prostituta istriana. Dopo la trasmissione TV "Sapore di mare", presentata su Canale 5 con Luca Barbareschi, altri film: "Saint Tropez-Saint Tropez" di Castellano e Pipolo (1991), "Spiando Marina" di Sergio Martino (1992), "L'isola Margherita" di Vincenzo Badolisani (1993). Incontra poi Francesca Archibugi, con la quale riesce a staccarsi dal ruolo di sex-symbol: interpreta un personaggio drammatico in "Con gli occhi chiusi" (1994). Tra i film successivi ricordiamo "Storia d'amore con i crampi" di Pino Quartullo (1995) e "Albergo Roma", per la regia di Ugo Chiti, a Debora particolarmente caro (1996). Assieme a Fabrizio Frizzi è protagonista di "Non lasciamoci più" (1999-2001), fiction in due serie, per la regia di Vittorio Sindoni. Tra le altre fiction da lei interpretate "Addio e ritorno" di Rodolfo Roberti (1996), "Sansone e Dalila" di Nicolaes Roeg (1996), "La quindicesima epistola" di Josè Maria Sanchez (1997), "Posso chiamarti amore?" di Paolo Bianchini (2004) e "Provaci ancora prof" (2005). Ha recitato anche in teatro, interpretando, tra gli altri, nel 1990 "Lulù" di Wedekind, nel 1998 "Un coperto in più" di Maurizio Costanzo, per la regia di Geppy Gleijeses (insieme ad Antonino Iuorio e Beatrice Palme) e "L'importanza di chiamarsi Ernesto" (2002) e "Un marito ideale" (2003) di Oscar Wilde (regia di Mario Missiroli). Dal 1998 al 2003 è stata sentimentalmente legata all'attore e regista napoletano Geppy Gleijeses. Partecipa all'edizione 2007 del reality di Rai Due "L'isola dei famosi".

(Testi realizzati dall'Autore sotto indicato esclusivamente per il sito mes3.altervista.org, tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)


Bibliografia e ulteriori informazioni:

Home-page