Eventi: Centro Culturale Candiani
MESTRE BEAT RADDOPPIA
SI REPLICA DOMENICA 8 MARZO IL CONCERTO DEGLI URAGANI
PER I 45 ANNI DELLA LORO ATTIVITA
Visto linteresse suscitato dalliniziativa Mestre Beat,
con la prima data quasi esaurita e per poter soddisfare la
richiesta di un pubblico che si prevede molto numeroso, il
concerto degli Uragani in programma sabato 7 marzo alle ore 21.00,
sarà replicato domenica 8 alle ore 17.00
Gli anni Sessanta del secolo scorso, furono anni caratterizzati
da un insolito movimento di idee e di creatività che, da un lato
sfociò nel clamoroso fenomeno della contestazione giovanile,
dallaltro in una effervescente ed innovativa produzione
artistica che ebbe il suo aspetto più rilevante nel campo
musicale.
Sulla scia dei grandi gruppi stranieri, fra tutti Beatles e
Rolling Stones, nacquero ovunque migliaia di complessi pronti ad
imitarli nello stile ma anche nellaspetto, nel modo di
atteggiarsi e di vestire. Mestre non fa eccezione e, fra la fine
del 1963 e i primi mesi del 1964, si diffusero con grande
rapidità decine e decine di gruppi musicali che ebbero modo, fra
laltro, di trovare il loro tempio nel Big Club ai Quattro
Cantoni, lex sala Cristallo che ospitò anche il primo
concorso per soli complessi mai organizzato in Italia, la
Pennetta dOro.
Mestre, divenuta città beat per eccellenza, non si fece mancare
nulla: tantissimi gruppi, almeno tre locali beat, due tre
concorsi musicali, un produttore discografico, manager e
organizzatori di spettacoli. Mestre fu insomma la vera Liverpool
italiana.
Fra i complessi i primi ad emergere furono proprio gli Uragani
che, vincendo la Pennetta dOro nellottobre del 1965,
firmarono un contratto per la Carish di Milano (quattro ottimi 45
giri al loro attivo) e si esibirono anche al Piper di Roma e con
loro Pipistrelli, Quarrymen, Phafer, Sagittari, Hopopi. Da Mestre
spiccarono il volo anche artisti di rango quali Italo Ianne e
Guido Toffoletti.
La stessa Patty Pravo, allora Nicoletta Strambelli, mosse qui i
primi passi della sua splendida carriera artistica come pure
avvenne per Le Orme, una delle migliori band mai espresse dal
panorama musicale italiano.
Nel concerto al Candiani, saliranno sul palco con gli Uragani,
quanti nel corso degli anni hanno fatto parte di questo gruppo ed
anche altri artisti che hanno sicuramente lasciato un segno
marcato nella storia del beat e del rock mestrino: Italo Ianne, i
musicisti Sandro Zane, Umberto Trevisan, Sandro Bressanello,
Stefano Bonello, Pierangelo Tripoli e Carlo Salvaro, in
rappresentanza di Hopopi, Quarrymen, Trappers, Pipistrelli, Amici
di Renato Vianello.
Levento sarà accompagnato da una mostra fotografica, che
sarà inaugurata alle ore 20.30, visitabile dal 8 al 22 marzo al
quarto piano del Centro. Per l'occasione è stato inoltre redatto
un volumetto con immagini d'epoca e ricostruzione storica
intitolato Mestre - gli anni beat 45 che sarà consegnato ai
presenti.
Ingresso: biglietto unico 8
Biglietti già in vendita per entrambi gli spettacoli alla
biglietteria del Centro
Testi forniti dal Comune
Ulteriori informazioni nel sito ufficiale www.centroculturalecandiani.it