Eventi: Centro Culturale Candiani


AL CENTRO CULTURALE CANDIANI
Mostra Donne manifeste. 60 anni di storia delle donne nei manifesti dell’UDI dal 1944 al 2004, che sarà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 11.30.
CENTO MANIFESTI RACCONTANO LE DONNE
IN UNA MOSTRA AL CENTRO CULTURALE CANDIANI
Sarà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 11.30 al Centro Culturale Candiani, la mostra Donne manifeste. 60 anni di storia delle donne nei manifesti dell’UDI dal 1944 al 2004, organizzata in collaborazione con l’Unione Donne d’Italia, Provincia di Venezia, Municipalità di Mestre – Carpenedo, Servizio di Cittadinanza delle Donne e Culture delle Differenze – Centro Donna, CGIL – Camera del Lavoro Metropolitana Venezia.
La mostra, che ha ricevuto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, sarà visitabile fino al 29 marzo 2009 e ripercorre i momenti salienti del movimento delle donne in Italia dal dopoguerra ad oggi, attraverso cento manifesti provenienti dall’archivio dell’UDI.
Dal ’45 alle grandi lotte degli anni Cinquanta e Sessanta per le condizioni di lavoro delle lavoratrici agricole, gli asili nido, la pace e la pensione alle casalinghe, alle grandi battaglie degli anni Settanta per i diritti civili, il divorzio, il nuovo diritto di famiglia, i consultori, la difesa della legge sull’interruzione volontaria della gravidanza, la legge contro la violenza sessuale.
Tutto questo lungo, difficile cammino scorre sotto i nostri occhi nei cento manifesti esposti, immagini di donne che "escono dal silenzio", prendono la parola pubblicamente, affollano comizi, raccolgono firme, manifestano in piazza, donne con la volontà di essere protagoniste attive nella società e nella politica, attraverso la pratica di una democrazia attiva, inclusiva e aperta a soggetti diversi che ha portato l‘Unione Donne Italiane a diventare Unione delle donne in Italia.
Si tratta di un percorso ancora non concluso, di una cittadinanza incompiuta, se ancora oggi le donne hanno difficoltà ad avere una rappresentanza politica significativa e accesso ai luoghi e ruoli di potere. Anche in questo sta l’importanza della mostra che offre materiale storico-culturale di grande interesse soprattutto alle giovani donne, che possono accrescere la conoscenza e la consapevolezza di appartenere ad una lunga storia di diritti conquistati che spetta a loro difendere.
Le nuove emergenze di oggi di violenza sulle donne, chiamano tutti, donne e uomini, a uno sforzo di mobilitazione, a cominciare dai giovani studenti di alcuni istituti del territorio veneziano che il progetto Donne manifeste ha invitato a partecipare alla mostra con proprie elaborazioni sul tema.
Il progetto più meritevole sarà premiato giovedì 26 marzo alle ore 10.00.
Donne manifeste
Centro Culturale Candiani
Dall’8 al 29 marzo 2009
orario: da lunedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato e festivi 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
sala Paolo Costantini terzo piano
ingresso libero.

 

MESTRE BEAT RADDOPPIA
SI REPLICA DOMENICA 8 MARZO IL CONCERTO DEGLI URAGANI
PER I 45 ANNI DELLA LORO ATTIVITA’
Visto l’interesse suscitato dall’iniziativa Mestre Beat, con la prima data quasi esaurita e per poter soddisfare la richiesta di un pubblico che si prevede molto numeroso, il concerto degli Uragani in programma sabato 7 marzo alle ore 21.00, sarà replicato domenica 8 alle ore 17.00
Gli anni Sessanta del secolo scorso, furono anni caratterizzati da un insolito movimento di idee e di creatività che, da un lato sfociò nel clamoroso fenomeno della contestazione giovanile, dall’altro in una effervescente ed innovativa produzione artistica che ebbe il suo aspetto più rilevante nel campo musicale.
Sulla scia dei grandi gruppi stranieri, fra tutti Beatles e Rolling Stones, nacquero ovunque migliaia di complessi pronti ad imitarli nello stile ma anche nell’aspetto, nel modo di atteggiarsi e di vestire. Mestre non fa eccezione e, fra la fine del 1963 e i primi mesi del 1964, si diffusero con grande rapidità decine e decine di gruppi musicali che ebbero modo, fra l’altro, di trovare il loro tempio nel Big Club ai Quattro Cantoni, l’ex sala Cristallo che ospitò anche il primo concorso per soli complessi mai organizzato in Italia, la Pennetta d’Oro.
Mestre, divenuta città beat per eccellenza, non si fece mancare nulla: tantissimi gruppi, almeno tre locali beat, due tre concorsi musicali, un produttore discografico, manager e organizzatori di spettacoli. Mestre fu insomma la vera Liverpool italiana.
Fra i complessi i primi ad emergere furono proprio gli Uragani che, vincendo la Pennetta d’Oro nell’ottobre del 1965, firmarono un contratto per la Carish di Milano (quattro ottimi 45 giri al loro attivo) e si esibirono anche al Piper di Roma e con loro Pipistrelli, Quarrymen, Phafer, Sagittari, Hopopi. Da Mestre spiccarono il volo anche artisti di rango quali Italo Ianne e Guido Toffoletti.
La stessa Patty Pravo, allora Nicoletta Strambelli, mosse qui i primi passi della sua splendida carriera artistica come pure avvenne per Le Orme, una delle migliori band mai espresse dal panorama musicale italiano.
Nel concerto al Candiani, saliranno sul palco con gli Uragani, quanti nel corso degli anni hanno fatto parte di questo gruppo ed anche altri artisti che hanno sicuramente lasciato un segno marcato nella storia del beat e del rock mestrino: Italo Ianne, i musicisti Sandro Zane, Umberto Trevisan, Sandro Bressanello, Stefano Bonello, Pierangelo Tripoli e Carlo Salvaro, in rappresentanza di Hopopi, Quarrymen, Trappers, Pipistrelli, Amici di Renato Vianello.
L’evento sarà accompagnato da una mostra fotografica, che sarà inaugurata alle ore 20.30, visitabile dal 8 al 22 marzo al quarto piano del Centro. Per l'occasione è stato inoltre redatto un volumetto con immagini d'epoca e ricostruzione storica intitolato Mestre - gli anni beat 45 che sarà consegnato ai presenti.

Ingresso: biglietto unico 8
Biglietti già in vendita per entrambi gli spettacoli alla biglietteria del Centro

Testi forniti dal Comune

Ulteriori informazioni nel sito ufficiale www.centroculturalecandiani.it

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