Fabio Dal
Zotto
(Testi realizzati dall'Autore
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- Fabio
Dal Zotto fu il primo grande talento del Circolo
Scherma Mestre. Allievo del maestro
Livio Di Rosa, a soli 19 anni partecipò alle Olimpiadi
di Montreal '76, dove vinse la medaglia d'oro nel
fioretto. Fu una vittoria quanto mai inaspettata: qualche
mese prima, a scuola, l'avevano addirittura esonerato
dalle lezioni di educazione fisica ritenendolo troppo
magro. Venne portato alle Olimpiadi solo perché facesse
esperienza e invece in finale riuscì addirittura a
battere un mostro sacro come il sovietico Alexander
Romankov, che in patria aveva vinto tutto, in soli tre
minuti.
- A Montreal 1976
Fabio Dal Zotto, assieme a Stefano Simoncelli, Carlo
Montano, Attilio Calatroni e Giambattista Coletti
conquistò anche la medaglia dargento olimpica nel
fioretto a squadre.
- E nel 1981 la
squadra di fioretto del Centro Sportivo Carabinieri (Fabio
Dal Zotto, Mauro Numa, Carlo Montano e Angelo Scuri) si
aggiudicò la Coppa Europa riservata ai club, la prima
affermazione del genere ottenuta dallItalia.
- Descritto
come un ribelle, Dal Zotto era in realtà un ragazzo
sincero e altruista.
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Bibliografia e ulteriori informazioni:
- AA.VV., Olimpiadi, la grande storia, Edito da Il
Gazzettino, 1992, volume 8
