Daniele Manin

(Testi realizzati dall'Autore sotto indicato esclusivamente per il sito mes3.altervista.org, tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)

Daniele Manin (Venezia 1804 - Parigi 1857), laureatosi in legge giovanissimo, nel 1822, fu designato come avvocato a Mestre nel 1826. A dire il vero Manin non era entusiasta di spostarsi a Mestre, che all'epoca non era certo una metropoli e non gli sembrava una cittadina stimolante dal punto di vista professionale. Nel 1831 abitò in una casa di Mestre che oggi reca una targa commemorativa in quella che da lui oggi ha preso il nome di Via Manin (Mestre centro). Nel 1848, quando il 22 marzo Venezia insorse contro gli Austriaci, Daniele Manin e Niccolò Tommaseo divennero presidenti del Governo provvisorio della Repubblica di Venezia e poi Manin ne divenne dittatore. Dopo la capitolazione di Venezia, nel 1949, Daniele Manin si rifugiò a Parigi, dove morì in esilio.
Per saperne di più su questa fase del Risorgimento italiano e in particolare sul 1848-'49 a Mestre, cliccare qui.

(Testi realizzati dall'Autore sotto indicato esclusivamente per il sito mes3.altervista.org, tutti i diritti sono riservati, è vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)


Bibliografia e ulteriori informazioni:

Home-page