- Luigi
Nono
(Testi realizzati dall'Autore
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qualsiasi mezzo e soprattutto su altri siti internet)
- Pittore (Fusina, Mestre sud-ovest,
1850 - Venezia, 1918). Trascorse l'infanzia a Sacile,
dove la sua famiglia si trasferì nel 1851. Iscrittosi
all'Accademia delle Belle Arti di Venezia nel 1864, fu
allievo di Pompeo Marino Molmenti e amico di Giacomo
Favretto. Nel 1872 morì per annegamento il suo
giovanissimo fratello Igino. Oltre al richiamo allegorico
di tale tragedia, temi ricorrenti delle sue opere sono il
realismo e il forte intimismo di cui sono soffusi i suoi
quadri, dapprima di soggetto paesaggistico e poi
maggiormente ispirati a tematiche sociali. Prese parte
all'Esposizione di Brera nel 1873, viaggiò quindi tra l'Italia,
Vienna e Parigi, dove entrò in contatto con i pittori
della Scuola di Barbizon. Si sposò nel 1888 e si
trasferì definitivamente a Venezia. Dal 1897 partecipò
alla Biennale di Venezia; nel 1901 fu organizzata una sua
importante personale. Dal 1899 al 1917 insegnò pittura
presso l'Accademia di Venezia. Tra le sue più celebri
opere si rammentano La morte del pulcino (1881,
dipinto ad olio su tela conservato a Ca' Pesaro, Venezia,
cm 77 x 122, immagine qui sotto) e Refugium
peccatorum (1882, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
di Roma). Gli è stata intitolata una via a
Zelarino (Mestre ovest).
- Luigi Nono, La morte del
pulcino (1881, dipinto ad olio su tela conservato a
Ca' Pesaro, Venezia, cm 77 x 122, regalo Margherita di
Savoia, Biennale 1901).
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Bibliografia e ulteriori
informazioni:
- AA.VV., Dalle macchine alle maschere. pittura
veneziana 1869-1914, a cura di Flavia Scotton, Musei
Civici Veneziani, Marsilio, Mestre 2002
