Scherma Mestre

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L'idea di dedicare una sala del Palazzetto dello sport del Coni, costruito a Mestre in via Olimpia (molti anni dopo sarebbe stato intitolato a Davide Ancilotto) viene ad Angelo Giuseppe Cecchinato. Al 15 maggio 1962 risale la fondazione del Circolo Scherma Mestre, ad opera del Presidente Renzo Vidal e del Segretario Luigi Nonino. La Federazione propone quale maestro il livornese Livio Di Rosa e la scelta si rivela quanto mai azzeccata. Dal 1975 Luigi Nonino diviene Presidente del Circolo Scherma Mestre. Nel 1976 cominciano i grandi successi italiani e internazionali, proprio grazie al maestro Livio Di Rosa, che ha legato la propria storia a quella del Circolo al punto che oggi questo ha preso il nome di «Circolo di Scherma Mestre "Livio Di Rosa"». Tra i suoi tesserati figurano molti nomi di campionissimi della scherma, su tutti Andrea Borella, Fabio Dal Zotto, Mauro Numa, Dorina Vaccaroni, Andrea Cipressa, Francesca Bortolozzi e Matteo Zennaro. Andrea Borella vince quattro titoli italiani, una Coppa Italia, un sesto posto ai Mondiali di Poznan. Fabio Dal Zotto č il primo mestrino a conquistare un primo oro olimpico, alle Olimpiadi di Montreal 1976. Nel 1977, ai Mondiali di Vienna, la formazione italiana parla mestrino, essendo formata da Fabio Dal Zotto, Andrea Borella e Mauro Numa. Il Circolo vince nel 1977 il Trofeo Nedo Nadi, nel 1978 nove titoli italiani (anche grazie a Valerio Visco e Vittorio Carrara nella sciabola, Mauro Milani e Dario Nosari), il Trofeo Nedo Nadi e il Trofeo Rommel. Nei mondiali giovanili di fioretto per ben due anni consecutivi, 1978 e 1979, Numa e Borella salgono entrambi sul podio. Nel 1981 Dal Zotto, Borella e Numa conquistano un titolo italiano assoluto, uno giovanile, un mondiale militare a squadre, un mondiale giovani, le universiadi a squadre, un campionato europeo assoluti, una coppa Europa a squadre. Dorina Vaccaroni vince nel Trofeo Martini a New York e, nel 1983, č oro agli europei, ai mondiali giovani e doppio oro ai mondiali assoluti. Andrea Cipressa nel 1982 vince un titolo italiano giovani, i Mondiali a Buenos Aires e la Coppa del Mondo a Bonn, nel 1983 gli Europei. Numa č campione italiano 1983, oro alle Universiadi e in Coppa del Mondo.
Nel 1984 viene realizzata a Mestre una palestra dedicata solo alla scherma. Nello stesso anno Andrea Borella vince a Lisbona il suo secondo titolo europeo, il Challenge Rommel, il Trofeo Thorley e la Coppa del Mondo (secondo Cipressa, terzo Numa). Alle Olimpiadi di Los Angeles Numa si aggiudica sia l'oro individuale sia quello a squadre, assieme a Borella e Cipressa: da Vaccaroni arriva il bronzo femminile. Nel 1985 il Circolo ottiene quattro titoli italiani e cinque trofei internazionali, mentre i suoi atleti ottengono l'oro individuale e a squadre ai Mondiali di Barcellona.
La padovana Francesca Bortolozzi vince nove titoli tricolori. Andrea Borella nel 1986 vince i Mondiali (individuale e a squadre con Numa e Cipressa), i campionati italiani assoluti, la Coppa Cittą di Venezia, i Trofei Rommel e Thorley. Nel 1989 Alvise Dorizzi consegue il secondo posto nel Mondiale giovani. Il veneziano Matteo Zennaro si aggiudica, a partire dal 1992, il titolo Cadetti Junior, il Mondiale cadetti 1993, il Mondiale giovani 1994, i titoli italiani giovani 1995 e 1996, i titoli italiani giovani a squadre 1994 e 1995, i titoli italiani assoluti individuale e a squadre 1998, l'argento ai Campionati del mondo 1999. Alle Olimpiadi di Barcellona 1992 Francesca Bortolozzi e Dorina Vaccaroni vincono il loro primo titolo a squadre, assieme a Giovanna Trillini e Diana Bianchedi.
Nel 1994 muore il Maestro Livio Di Rosa e da allora il Circolo č a lui intitolato. Viene sostituito da Giovanni Bortolaso, Ugo Galli e Massimo Omeri.
Dal 1994 il neo-presidente del Circolo č Marco Borella, che prende il posto di Nonino, divenuto Presidente Onorario a vita.
Francesca Bortolozzi vince i mondiali a squadre e i mondiali militari nell'individuale nel 1995, l'oro olimpico a squadre nel 1996. Nel 1996 altri titoli italiani per Zennaro, Isacco Scomparin (Allievi) e Federica Berton (Universitari).
I successi proseguono con sette titoli italiani (Stea, Vianello due volte, Marotta, Baldan, Mantovani, Squizzato), moltissimi titoli regionali, per Marotta una medaglia di bronzo ai Mondiali Cadetti 2002 e un argento a squadre ai Campionati Europei Giovani 2002. Nel 2003 la squadra femminile del Circolo Scherma Mestre viene promosso in serie A (con Arianna Baldan, Alice Esposito, Silvia Bortolato e Luisa De Sordi). Serena Teo conquista una medaglia d'argento agli Europei Giovani, un argento individuale e un bronzo a squadre ai Mondiali Giovani 2004. Nel 2005 il Circolo organizza i Campionati Italiani di Scherma per Cadetti e Giovani. In totale il Circolo vanta cinque vittorie olimpiche, ventotto mondiali, dieci coppe del mondo, quattro campionati europei, centocinquanta titoli italiani, quattro ori alle Universiadi e due ai Giochi del Mediterraneo.

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