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Lo stemma medievale di Mestre è quello del periodo della dominazione trevigiana. Si tratta infatti di una croce bianca (o color argento, secondo le ricostruzioni più recenti) in campo rosso che riproduce i colori di Treviso. Ad essa sono aggiunte, nei due quarti inferiori, le lettere C.M., iniziali della Magnifica Communitas Mestrensis. |
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Stemma del periodo della dominazione veneziana: presente il colore azzurro della Repubblica Serenissima e, nei quarti inferiori, le lettere M.F., che stanno per "Mestre Fedele", appellativo concesso a Mestre dal Senato della Repubblica per aver resistito alle truppe nemiche della Lega di Cambray nel 1513. |
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Altro stemma medievale, trovato nel Palazzo della Provvederia (in Via Palazzo) e che riporta l'inusuale abbreviazione di Mestre in ME. |
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Sigillo medievale di Mestre, formato da una M maiuscola, su cui vengono tracciate tutti i restanti caratteri della parola "Mestre". |
Oggi il simbolo di Mestre più diffuso è senza dubbio la Torre dell'Orologio di Piazza Ferretto, frequentemente utilizzata come simbolo di associazioni private, società, imprese, squadre sportive e così via.
L'inno di Mestre: nel 1923, in occasione della concessione a Mestre del titolo di città del Regno d'Italia, il prof. Roberto Gavagnin (Accademico d'Onore) compose un inno per Mestre, che donò al sindaco (vedi nel saggio citato in bibliografia).
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Bibliografia e ulteriori informazioni: