Strade di
Mestre
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- Miranese
- Collega
Mestre a Mirano (20 km). A Mestre passa per Gazzera e
Chirignago, poi attraversa Spinea, giunge a Mirano e di
qui prosegue per Padova. Fu descritta, nell'800, da
Francesco Scipione Fapanni, che ne enumerò in un
manoscritto, purtroppo incompleto, le ville e le case di
villeggiatura. Tra queste, facendo iniziare la Miranese
già dalla Villa Erizzo-Bianchini nell'attuale Via
Carducci a Mestre, Fapanni elencava Palazzo Querini a
Mestre, Palazzo Morosini e Casino Ponci a Orgnano di
Spinea, Villa Cabrini e Palazzo Zinelli a Mirano.
- Castellana
- Collega
Mestre a Castelfranco Veneto (33 km). In un registro del
1315 si trova indicata come "Strada de Barban",
perché passava dalla Pieve di Barban, oggi
corrispondente alla zona tra Cipressina e Borgo Pezzana.
Oggi parte dai Quattro Cantoni e attraversa Zelarino e
Trivignano (Mestre nord-est).
- Terraglio
- Collega Mestre a Treviso (21 km) e costituisce il primo
tratto della strada statale Pontebbana. "Terraglio"
è il nome che anticamente designava tutte le strade
molto battute o costituite da un terrapieno. Documenti
risalenti all'anno 1000 citano già il Terraleum
come strada romana e poi veneta. Nel XIV secolo il
Terraglio era caduto in rovina e i boschi limitrofi erano
infestati da briganti; fu con la dominazione della
Serenissima Repubblica di Venezia che il Terraglio
rifiorì e cominciò a riempirsi delle splendide ville
dei nobili veneziani, tra le quali Villa Albrizzi-Franchetti
a San Trovaso di Preganziol. Napoleone Bonaparte fece
riorganizzare il sistema viario locale e con esso anche
il Terraglio nel 1808. Nel 1819 venne istituito tra
Mestre e Treviso un regolare servizio pubblico di
diligenze, sostituite dal tram elettrico nel 1909, dalla
filovia nel 1934 e dall'autobus nel 1964. Nel frattempo
il Terraglio era stato asfaltato, in due riprese, nel
1925.
- Riviera
del Brenta
- È la strada statale che
costeggiando il Brenta giunge fino a Padova (distanza
ferroviaria da Mestre 28 km). La riviera del Brenta è
costellata di bellissime ville, tra le quali spiccano la
grande Villa Pisani a Stra, dotata di un enorme giardino
e di un labirinto, Villa Widmann (di proprietà della
Provincia di Venezia) a Mira, la Villa La Malcontenta. La
Riviera parte a sud di Mestre e, dopo Mestre, tocca
Malcontenta, Mira, Dolo, Fiesso d'Artico, Stra.
- Ponte
della Libertà
- Collega Mestre a Venezia (distanza
totale 8 km). Proposto nel 1935, fu costruito dagli
Austriaci tra il 1841 ed il 1846 come ponte ferroviario e
inaugurato l'11 gennaio 1846 con un viaggio da Vicenza a
Venezia. Nel 1849 i veneziani ne abbatterono cinque
arcate per meglio resistere all'assedio austriaco. Il 25
aprile 1933 venne inaugurato il ponte per le automobili (allora
denominato "Ponte del Littorio"). Con i suoi 3.623
metri all'epoca della sua realizzazione era il ponte più
lungo del mondo e ancor oggi è il più lungo d'Italia,
almeno fino a quando sarà realizzato il ponte sullo
Stretto di Messina.
- Triestina
- La strada Triestina è
identificabile grosso modo con le antiche Vie Romane
Annia e Popilia (vedi infra). Nel medioevo fu detta via
Orlanda perché la leggenda sosteneva che le vie
principali fossero presidiate dai Paladini.
- Le antiche strade romane
- Fin dall'epoca romana il
territorio di Mestre era attraversato da importanti
strade che collegavano centri vitali come Altino e Padova.
La Via Annia-Popilia andava da Padova ad Altino, la Romea
verso Ravenna, la Claudia-Augusta da Altino ad Augsburg (Augusta)
in Germania.
- La
linea ferroviaria Mestre-Padova
- La ferrovia tra Milano e
Venezia fu approvata da Ferdinando I d'Austria nel 1837.
La ferrovia Mestre-Padova fu il terzo tratto ferroviario
in assoluto in Italia, dopo la Napoli-Portici (1839) e la
Milano-Monza (1840). Il tratto ferroviario tra Mestre e
Padova venne infatti inaugurato il 12 dicembre 1842 ed
entrò in funzione il giorno successivo. Esso, lungo 32
chilometri, costò 7.200.000 lire austriache.
- Le
"strade del cielo"
- A Mestre si trova il terzo
aeroporto italiano per volume di traffico aereo, il
"Marco Polo", a Tessera, Mestre est.
- Negli anni '20 del '900 a
Campalto (Mestre est) si trovava un grande hangar per
dirigibili.
- Le
strade moderne: autostrade, tangenziale e passante
- Autostrada A4 Milano-Mestre
e Mestre-Trieste: il tratto tra Mestre e Padova (impraticabile
dopo la seconda guerra mondiale, venne raddoppiato nel
1959-1961) consente di immettersi nella Padova-Bologna.
- Autostrada A27 Mestre-Belluno.
- La Tangenziale di
Mestre (datata 1972, 3,2 km di viadotto e 2,9 km
di terrapieno, a raccordo delle autostrade Milano-Mestre,
Mestre-Trieste e Mestre-Belluno) è ormai un collo di
bottiglia per i trasporti dellintero Nord Italia e
verso l'est europeo, dal momento che, pur non essendo né
unautostrada né una tangenziale né una strada
cittadina, dovrebbe in teoria funzionare come ognuna di
queste. Inaugurata dal sindaco di Venezia Favaretto Fisca
si pensava all'epoca che potesse essere opera definitiva
ma la rapidissima espansione di Mestre ha fatto sì che
adesso la nostra città sia attraversata anziché lambita
dalla Tangenziale. Nel 2005 la Tangenziale di
Mestre ha raggiunto un volume di traffico di 40 milioni
di automobili all'anno, il 30% in più del Golden Gate di
San Francisco, rendendo necessaria la realizzazione del
Passante di Mestre.
- Il Passante di
Mestre è
stato inaugurato nel 2009.
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Bibliografia e ulteriori informazioni:
- Francesco Scipione FAPANNI, Il Terraglio ossia la
strada da Mestre a Treviso e La strada da Mestre a Mirano,
Centro Studi
Storici di Mestre, Mestre, Liberalato, 2001
- Alessandro CUK, Le
vie di Mestre- i nomi, la storia: Favaro e Carpenedo-Bissuola
(volume II), Mestre, Alcione Editore, 1998
