Giuseppe Taliercio

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L'ingegner Giuseppe Taliercio (1928-1981) era il direttore del Petrolchimico di Marghera. Aveva 53 anni quando, alle 13:30 del 20 maggio 1981, una squadra di cinque terroristi delle Brigate Rosse irruppe nella sua abitazione, legò la moglie e i figli e rapì l'ingegnere, considerato un "servo delle multinazionali imperialiste". Il sequestro durò ben 47 giorni, durante i quali Giuseppe Taliercio con grande forza d'animo non cedette né collaborò mai con i carcerieri. Il 26 giugno un volantino delle Brigate Rosse annunciò che Taliercio era stato condannato a morte e, nella notte fra il 5 e il 6 luglio, Giuseppe Taliercio fu barbaramente ucciso con una raffica di colpi di pistola da parte di Antonio Savasta, capo delle B.R. venete. Il cadavere fu ritrovato nel bagagliaio di un'automobile abbandonata proprio nei pressi del Petrolchimico.
A Giuseppe Taliercio è intitolato il palasport di Mestre che si trova in Via Porto di Cavergnago (Mestre est).

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